ANNO 16 n° 99
Est Moda In Rebus
Luisa Spagnoli, online
un museo virtuale
di Mr. Alpha
27/04/2016 - 02:00

di Mr. Alpha

I festeggiamenti per il 120° anniversario della maison Luisa Spagnoli proseguono senza sosta. Dopo la mini serie tv andata in onda qualche mese fa sui canali Rai, riscuotendo un enorme successo, una nuova iniziativa è stata appena lanciata per celebrare il mito dell’imprenditrice umbra.

Da pochi giorni, infatti, sul sito della casa di moda è online un museo virtuale che propone un viaggio multimediale alla scoperta dell’evoluzione della moda e del costume. Ebbene si, l’esposizione non riguarda solamente la storia del marchio Luisa Spagnoli, ma è un racconto interattivo su come ''gli abiti diventano stoffe del tempo''.

Nata a Perugia nel 1877, la Spagnoli prima di diventare imprenditrice del settore moda ha dato vita ad una delle aziende italiane più famose di sempre: la Perugina. Nel 1907, infatti, insieme ai suoi soci Francesco Buitoni e Leone Ascoli, la giovane Luisa inaugura una piccola impresa di cioccolata nel centro della sua città Natale.

Partiti con soli quindici dipendenti dopo pochi anni il numero degli operai aveva già superato le cento unità. Il resto è semplicemente storia. Alla fine della Prima Guerra mondiale, grazie ad un nuova intuizione, Luisa Spagnoli investì impegno e risorse in un allevamento di conigli d’angora dove grazie ad un delicato sistema di pettinatura si riusciva ad ottenere della pregiata lana per i filati. Ironia della sorte l’imprenditrice non riuscì mai a vedere il successo della sua nuova impresa a causa di un tumore alla gola che la portò via all’affetto dei suoi cari a soli 58 anni.

Le redini dell’aziende furono prese dal figlio Mario che fu abile a proseguire l’attività e portarla fino alla costruzione di un impero. Oggi, a distanza di 81 anni dalla sua morte, le gesta del marchio rivivono sul web.

Il racconto sull’evoluzione del costume è suddiviso in cinque diverse tappe e ripropone tutti i momenti che hanno cambiato la storia di un settore che ha portato (e tuttora mantiene) l’Italia sul tetto del mondo. Dalla figura del couturier fino alla moda di oggi, passando per l’emancipazione femminile e la nascita del Made in Italy. Un viaggio che tutti dovrebbero fare.





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